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Riqualificare casa: che tipo di vetro per i serramenti?

  • 4 gennaio 2016

Se nell’ambito della ristrutturazione e/o riqualificazione energetica di casa tua stai pensando di sostituire i vecchi serramenti per incrementare le prestazioni complessive dell’involucro, sei nel posto giusto.

Per prima cosa ti consiglio vivamente di leggere QUESTA PAGINA in cui parlo esclusivamente della struttura dei serramenti (legno, pvc o accoppiato) e solo in seguito di proseguire con la lettura del presente articolo dove chiudo il cerchio parlando delle relative vetrature.

Quest’ultimo argomento potrebbe sembrare piuttosto banale ma è in realtà più complesso di quanto io stesso tempo indietro pensassi.
Se fino a qualche decennio fa il vetro di una porta o di una finestra era di un solo tipo e c’era ben poco da scegliere, negli anni le cose sono cambiate e si sono molto evolute.
La tipologia standard di una vetratura moderna è il Vetrocamera, ossia due lastre di vetro fissate ad un apposito telaio in alluminio che le separa l’una dall’altra creando appunto una camera d’aria.

A questo concetto di base possono poi essere abbinate diverse soluzioni che ne incrementano le prestazioni a seconda delle situazioni:

-Triplo vetro: al classico sistema Vetrocamera a due lastre ne viene aggiunta una terza con la conseguente formazione di un’ulteriore camera. In questo modo si possono ridurre le dispersioni di calore di un buon 30%, aumentandone al tempo stesso l’isolamento acustico.

-Vetrocamera Argon o Kripton: al posto della normale aria, è possibile inserire all’interno del Vetrocamera un gas nobile quale Argon o Kripton la cui caratteristica è il minor coefficiente di scambio termico.

Trattamento Basso Emissivo: mediante questo processo che si effettua sulle lastre, si è in grado di trattenere fino al 90% il calore di un locale.

Vetro acustico, Vetro riflettente e Vetro antisfondamento: mediante l’impiego di una di queste tipologie di vetro si è in grado di rispondere a specifiche esigenze date dalla particolare natura dell’edificio quali riduzione dell’inquinamento acustico, riservatezza e sicurezza.

Vetro a controllo solare selettivo: menzione a parte merita questa particolare tipologia di vetro. Senza dilungarmi in spiegazioni tecniche, queste particolari vetrate sono in grado di consentire il passaggio della luce diurna schermandone invece gran parte del relativo calore. Tutto questo si traduce in un ambiente luminoso ma molto più fresco.

Detto questo avrai già capito da solo come la scelta del vetro da utilizzare per i propri serramenti sia tutt’altro che scontata.

Ma veniamo ad un esempio pratico:

Considerando che il sole sorge ad Est, si muove verso Sud (dove si registrano le temperature massime) e tramonta ad Ovest, si può dire che qualsiasi casa è colpita dai raggi solari per ¾.

Questo cosa significa? Che la soluzione migliore consiste nell’adottare diverse tipologie di vetro a seconda dell’orientamento della tua casa… Una soluzione ottimale potrebbe essere Vetri selettivi per i ¾ di casa colpiti dal sole, Vetrocamera Basso Emissivo sulle pareti esposte a Nord.

In questo modo ti sarà possibile avere ambienti luminosi ma freschi d’estate e stanze belle calde d’inverno, risparmiando notevolmente sulle bollette.

Al contrario, se si installassero solamente dei Vetrocamera Basso Emissivi in tutta la casa si rischierebbe di “intrappolare” il calore all’interno delle stanze nel periodo estivo, causando una sorta di effetto serra.

A complicare ulteriormente la scelta, è stata poi aggiornata la legge UNI 7697 in tema di sicurezza nelle applicazioni vetrarie, dacci un’occhiata.

Per concludere, ti consiglio di tenere sempre presente il valore Uw nella scelta dell’infisso. Il valore Uw misura le prestazioni del serramento ed è originato dalla combinazione tra il valore Uf della struttura ed il valore Ug del vetro. Minore è il valore Uw, maggiore è l’isolamento termico.

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